Associazione B.E.I.

Associazione Culturale “Biblioteca Enigmistica Italiana - G. Panini”
Via Emilia Ovest 707, Modena - www.enignet.it - info@enignet.it 

Logo BEI

 

• Sede: “Centro 2000” - Via Emilia Ovest 707, 41123 Modena (tel. 059.331269)
Orario apertura: martedì sera / giovedì pomeriggio / sabato mattina (chiedere conferma ed orari)
• Corrispondenza: Giuseppe Riva - Viale Taormina 17/c, 41049 Sassuolo (MO), giuseppe.riva@tiscali.it

Quota associativa 2017

La quota associativa annuale alla BEI per il 2017 è di 25 € per i Soci Ordinari e di 50 € per i Soci Sostenitori
I contributi raccolti serviranno a coprire le spese di gestione, a svolgere iniziative di divulgazione, ad aggiornare e ampliare  il materiale e le attrezzature della Biblioteca
Tutti gli iscritti riceveranno direttamente a casa il pacco Soci che include:
   - la tessera annuale col logo BEI e un rebus dedicato a Giuseppe Panini (Il Paladino);
   - la cartolina ufficiale dell’Associazione;
   - 3 esclusive cartoline da collezione con la riproduzione di storiche pubblicazioni del passato.

 

Pagamento con carta di credito / PayPal

Iscrizione Socio Ordinario 2017 (25€)

Nome e Cognome
Pseudonimo

Iscrizione Socio Sostenitore 2017 (50€)

Nome e Cognome
Pseudonimo

Bonifico bancario o versamento su c.c. postale

  • IBAN:   IT 76 Z 07601 12900 0010 3090 1514
  • conto corrente postale n. 001030901514 intestato ad: "Ass. Culturale Biblioteca Enigmistica Italiana G. Panini" - via Emilia Ovest 707 - 41123 Modena (chi utilizza questa modalità è pregato di darne comunicazione con una mail a info@enignet.it)

 

Lo Statuto

 Art. 1 - COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, NATURA, DURATA, SEDE

1.1  Nel rispetto del Codice Civile in tema di Associazioni, ai sensi della L.R. 1/08 e del D.L. 460/97, è costituita l’ASSOCIAZIONE CULTURALE E CENTRO DI DOCUMENTAZIONE denominata “BIBLIOTECA ENIGMISTICA ITALIANA Giuseppe Panini”, più avanti chiamata anche BEI, acronimo che l’Associazione può utilizzare nella sua denominazione, nei segni distintivi e in qualunque altra forma di comunicazione e manifestazione.

1.2  L’Associazione non ha fini di lucro. I contenuti e la struttura della BEI sono ispirati a principi di efficienza gestionale, di solidarietà e di trasparenza per consentire l’effettiva partecipazione degli associati alla vita sociale.

1.3  La durata dell’Associazione è illimitata nel tempo.

1.4  La BEI ha la sede legale in Via Emilia Ovest 707, 41123 Modena. Eventuali trasferimenti di sede nell’ambito della stessa regione potranno avvenire con delibera del Consiglio Direttivo, senza dover modificare lo Statuto.

1.5  Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si rinvia alle disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle leggi vigenti in materia.

Art. 2 - SCOPO ASSOCIATIVO

2.1  La BEI svolge attività di promozione culturale e di documentazione a favore degli associati e di terzi con la finalità di:
- promuovere la conoscenza e la pratica dell’Enigmistica, con particolare attenzione alla tradizione italiana dell’Enigmistica Classica;
- curare la raccolta e la conservazione di materiali che testimoniano la vita e la storia dell’Enigmistica, ordinarli e metterli a disposizione di quanti siano interessati a studi, consultazioni e pubblicazioni precisandone i termini di utilizzo e l’obbligo di citazione delle fonti;
- favorire lo scambio di informazioni ed esperienze tra gli appassionati di Enigmistica Classica anche mediante pubblicazioni, risorse on-line, eventi, media, incontri a carattere sociale, didattico e informativo.

2.2  La BEI realizza i propri scopi attraverso le seguenti attività, elencate a titolo esemplificativo:
- acquisizione, catalogazione, custodia, scambio e prestito di riviste, pubblicazioni e materiale enigmistico di qualunque genere;
- organizzazione diretta e/o supporto e coordinamento ai soci e a terzi per l’organizzazione di eventi locali e nazionali a carattere enigmistico;
- realizzazione di materiale di documentazione storica, informativo, divulgativo e didattico (repertori, antologie, articoli, rubriche, opuscoli, pagine internet, ecc.) sull’enigmistica;
- raccolta di dati biografici e bibliografici su enigmisti del passato e in attività, nel rigoroso rispetto della legge sulla riservatezza.

2.3  Per il conseguimento dello SCOPO ASSOCIATIVO la BEI potrà aderire ad altri organismi di cui condivide scopi e metodi, collaborare con enti pubblici e privati, promuovere iniziative per reperire le NECESSARIE risorse finanziarie.

Art. 3 - PATRIMONIO, ENTRATE, COLLABORAZIONI

3.1  Il Patrimonio, gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per realizzare le attività e le finalità dell’Associazione. E’ vietata la distribuzione ai Soci, in qualsiasi forma anche indiretta, di utili e avanzi di gestione, di fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

3.2  Il Patrimonio della BEI è costituito da:
- beni mobili;
- donazioni, lasciti e successioni;
- altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.

3.3  Due esemplari di ogni rivista, pubblicazione e materiale enigmistico in genere costituiscono il patrimonio inalienabile della BEI. Il materiale in esubero può invece essere oggetto di alienazione, scambio, omaggio ed essere utilizzato per attività promozionali e divulgative, ma pur sempre con la finalità del raggiungimento dello scopo associativo.

3.4  Le entrate della BEI sono costituite da:
- quote associative e contributi volontari di Soci e simpatizzanti;
- contributi di privati, dello Stato, di Enti e Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
- donazioni e lasciti testamentari;
- entrate derivanti da prestazioni di servizi e da iniziative promozionali;
- proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche per attività economiche di natura commerciale finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
- rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo;
- ogni altra entrata compatibile con le finalità istituzionali dell’Associazione.

3.5  I fondi sono depositati presso un Istituto di Credito di fiducia, indicato dal Consiglio Direttivo, aprendo un conto corrente bancario intestato all’Associazione su cui avranno firma il Presidente e il Tesoriere. Per spese straordinarie superiori a 1.000 € il Presidente e/o il Tesoriere chiederanno preventivo permesso scritto, anche via mail, a tutti i componenti del Consiglio Direttivo.

3.6  Qualora si renda necessario lo svolgimento di attività specializzate e/o qualificate e comunque funzionali ai fini associativi, la BEI può avvalersi di collaboratori non associati.

Art. 4 - ORGANI DELL’ ASSOCIAZIONE

4.1  Sono organi dell’Associazione:
- l’Assemblea dei Soci;
- il Consiglio Direttivo.

4.2  Gli organi sociali hanno, a regime, la durata di tre anni e possono essere riconfermati. Tutte le cariche sono elettive, e non prevedono alcuna remunerazione, salvo i rimborsi per le spese sostenute per l’espletamento delle funzioni istituzionali autorizzate dal Consiglio Direttivo.

4.3  Il Consiglio Direttivo può costituire un Comitato Tecnico e un Comitato Gestionale composti da Soci.
- Il Comitato Tecnico promuove le iniziative editoriali e divulgative della BEI e ne coordina la gestione, particolarmente per l’aspetto informatico.
- Il Comitato Gestionale cura e coordina le attività svolte ‘in loco dalla BEI, come l’apertura e la funzionalità della sede, la gestione e conservazione del materiale e l'organizzazione di incontri a ogni livello.

Art. 5 - SOCI

5.1  Si diventa Soci della BEI versando la quota annuale con l’importo e nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo; da ciò consegue implicitamente l’accettazione dello Statuto dell’Associazione, così come degli eventuali Regolamenti.

5.2  I Soci si distinguono in:
- Ordinari (quelli che versano la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo)
- Sostenitori (quelli che versano una quota annuale almeno doppia di quella minima);
- Benemeriti (quelli ai quali l’Associazione deve particolare riconoscenza, nominati all’unanimità dal Consiglio Direttivo e non tenuti al versamento della quota annuale).

5.3  Ciascun Socio maggiore di età iscritto a libro Soci ha diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie, per l’approvazione e la modifica dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli Organi Direttivi.

Art. 6 - DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

6.1  I Soci sono tenuti a versare, entro il 28 febbraio dell’esercizio successivo a quello per il quale hanno assunto il relativo status, la quota associativa annuale stabilita dall’ultima Assemblea e possono contribuire alle spese dell’Associazione su base volontaria e con libere offerte.

6.2  I Soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale hanno il diritto di:
- essere informati su attività e iniziative della BEI mediante comunicazioni sul sito web o con newsletter;
- partecipare con diritto di voto alle Assemblee;
- essere eletti alle cariche sociali;
- accedere ai servizi offerti dalla BEI e a documenti, delibere, bilanci, rendiconti, registri;
- proporre progetti e iniziative al Consiglio Direttivo;
- recedere dall’Associazione.
La suddivisione in diverse categorie di Soci non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti e doveri nei confronti dell’Associazione.

6.3  I Soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e di eventuali Regolamenti e le delibere adottate dagli Organi sociali. Hanno inoltre l’obbligo di essere coerenti con gli obiettivi della BEI e di prestarsi allo svolgimento delle attività sociali offrendo il proprio impegno personale e spontaneo. Le prestazioni fornite dai Soci sono a titolo gratuito, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute, documentate e autorizzate.

Art. 7 - DECADENZA DALL’ASSOCIAZIONE

7.1  L’appartenenza alla BEI cessa:
- per dimissioni scritte presentate dal Socio;
- per decesso;
- per mancato versamento della quota associativa per l’esercizio sociale in corso;
- per comportamento contrastante con gli scopi statutari; in questo caso il Consiglio Direttivo, con maggioranza di almeno due terzi, delibera la decadenza e ne dà comunicazione all’interessato.

7.2  Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione è ammesso ricorso all’Assemblea dei Soci che deve decidere sull’argomento nella prima riunione convocata. La decisione dell’Assemblea è inappellabile.

7.3  I Soci decaduti per qualsiasi causa non hanno diritto alla restituzione di quote, contributi o beni già versati o offerti, né hanno alcun diritto sul patrimonio della BEI.

Art. 8 - ASSEMBLEA DEI SOCI

8.1  L’Assemblea è composta da tutti i Soci ed è organo sovrano. E’ convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta ogni anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio / rendiconto economico finanziario consuntivo e preventivo. Ove possibile l’ Assemblea viene inserita nel programma di una manifestazione enigmistica di valenza nazionale o regionale.

8.2  Le assemblee, sia Ordinaria che Straordinaria, sono convocate mediante lettera non raccomandata, e/o messaggio di posta elettronica, e/o annuncio sul forum o sito web, almeno 15 giorni prima del giorno previsto, a tutti i Soci in regola con il versamento della quota annuale d’iscrizione.

8.3  Di ogni Assemblea deve essere redatto il verbale sul registro delle Assemblee dei Soci. Le decisioni dell’Assemblea sono impegnative per tutti i Soci.

Art. 9 - CONVOCAZIONE DELLE ASSEMBLEE ORDINARIA E STRAORDINARIA

9.1  L’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, è convocata dal Consiglio Direttivo ed è di regola presieduta dal Presidente dell’Associazione.

9.2  L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà degli associati; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
Le deliberazioni dell’Assemblea Ordinaria sono prese a maggioranza dei voti.
Compete all’Assemblea Ordinaria:
- eleggere i componenti del Consiglio Direttivo;
- approvare gli indirizzi e il programma delle attività proposte dal Consiglio Direttivo;
- ratificare i provvedimenti di competenza dell’Assemblea adottati dal Consiglio Direttivo per motivi di urgenza;
- approvare il programma e il preventivo economico per l’anno successivo;
- approvare la relazione delle attività e il rendiconto economico dell’anno precedente;
- approvare eventuali Regolamenti interni;
- deliberare su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno dal Consiglio Direttivo, dal Presidente o da almeno un decimo dei Soci.

9.3  L’Assemblea Straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del Patrimonio. E’ validamente costituita con la presenza di almeno tre quarti dei Soci in prima convocazione e della metà più uno dei Soci in seconda convocazione.
- Per le modifiche statutarie l’Assemblea Straordinaria delibera con il voto favorevole dei due terzi dei presenti.
- Per lo scioglimento della BEI e devoluzione del patrimonio l’Assemblea Straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

9.4  Ciascun Socio avente diritto di voto può essere portatore di un massimo di tre deleghe di altri Soci.

Art. 10 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO

10.1  Il Consiglio Direttivo è composto da tre a sette membri eletti dall’Assemblea dei Soci.

10.2  Il Consiglio Direttivo, nella sua prima riunione, elegge tra i propri componenti il Presidente, il Tesoriere e il Segretario. Al Presidente è attribuita la legale rappresentanza dell’Associazione.

10.3  Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare e quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei Consiglieri e comunque almeno una volta all’anno per deliberare in ordine al rendiconto consuntivo e preventivo. In caso di impedimento da parte del Presidente le sue funzioni vengono svolte dal Segretario.

10.4  Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto verbale firmato dal Presidente e dal Segretario della riunione.

10.5  Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per la gestione dell’Associazione e pone in essere ogni atto necessario per la realizzazione del programma di attività che non siriservato per Legge o per Statuto alla competenza dell’Assemblea dei Soci. In particolare:
- determina l’ammontare delle quote associative annuali;
- provvede all’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea;
- propone all’Assemblea il programma annuale di attività; - presenta annualmente all’Assemblea per l’approvazione: la relazione; il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso; il bilancio da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; il bilancio preventivo per l’anno in corso;
- propone all’Assemblea eventuali Regolamenti per il funzionamento della BEI e degli organi sociali;
- riceve le domande di adesione dei Soci che hanno versato la quota e sottoscritto lo Statuto.
- decide per la sostituzione di un membro dimissionario del Consiglio Direttivo.
- sovraintende e coordina i Comitati tecnico e gestionale, ove istituiti. Il Consiglio è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri. Esso delibera col voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Il Presidente ha voto doppio nel caso in cui si determini stallo decisionale.

10.6  Le eventuali sostituzioni di componenti effettuate dal Consiglio Direttivo devono essere convalidate dalla prima Assemblea successiva alla nomina. I componenti così nominati decadranno alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.

10.7  Se viene a mancare un numero di componenti superiore alla metà, l’intero Consiglio Direttivo è considerato decaduto, e il Presidente deve convocare entro sessanta giorni l’Assemblea per l’elezione di un nuovo Consiglio.

10.8  Il Consiglio Direttivo, almeno sessanta giorni prima della scadenza del mandato, provvede alla convocazione dell’Assemblea ordinaria per l’elezione del nuovo Consiglio.

ART. 11 - CARICHE DELL’ASSOCIAZIONE

11.1  Le cariche sociali sono gratuite, fatto salvo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute e opportunamente documentate.

11.2  Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione e ha l’uso della firma sociale.
- Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo dal quale è stato eletto.
- Convoca e presiede l’Assemblea Ordinaria e straordinaria e il Consiglio Direttivo.
- Vigila sul buon andamento delle attività e sul funzionamento delle strutture e dei servizi della BEI.
- E’ autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza.
- Può delegare parte dei suoi poteri ad altri Consiglieri o Soci con procura generale o speciale.
- In casi eccezionali di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza anche su materie di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli appena possibile alla ratifica del Consiglio stesso.

11.3  Il Segretario è responsabile della redazione dei verbali delle sedute del Consiglio e dell’Assemblea e sostituisceil Presidente in tutte le sue funzioni in caso di assenza o impedimento.

11.4  Il Tesoriere ha il compito della gestione economica dell’Associazione e rende conto del proprio operato al Consiglio Direttivo. In particolare cura le registrazioni contabili, predispone la bozza dei bilanci consuntivi e preventivi da sottoporre al Consiglio, relaziona all’Assemblea sulla situazione economica della BEI e, con delega del Consiglio, cura la gestione degli incassi e dei pagamenti.

ART. 12 - BILANCIO

12.1  L’Esercizio dell’ASSOCIAZIONE decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Alla chiusura di ogni esercizio al Consiglio Direttivo è fatto obbligo di redigere apposito bilancio / rendiconto secondo le disposizioni statutarie e di legge.

12.2  Entro il 30 Aprile di ogni anno il Consiglio Direttivo presenta per l’approvazione all’Assemblea Ordinaria:
- la relazione sull’attività svolta;
- il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso;
- il bilancio dal quale dovranno risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti;
- le spese per capitoli e voci analitiche.

ART. 13 - MODIFICHE DELLO STATUTO

Le proposte di modifica allo Statuto possono essere presentate da uno degli Organi dell’ Associazione o da almeno un decimo degli associati. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea Straordinaria con la presenza di almeno tre quarti dei Soci e il voto favorevole dei due terzi dei presenti, in proprio o per delega.

ART. 14 - SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

14.1  Lo scioglimento e quindi la liquidazione dell’Associazione possono essere proposti dal Consiglio Direttivo e approvati in Assemblea Straordinaria con il voto favorevole di almeno tre quarti dei Soci.

4.2  I beni residui dopo la liquidazione sono devoluti ad altra Associazione o Ente con finalità analoghe, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della L. 662/96 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
                                                                                                                                                              Modena, 31 ottobre 2015

 
 

La storia della Biblioteca

 

Periodo 1980 / 2002

 

Precedenti biblioteche nazionali

Nel 1954 l’A.I.E.C. (“Associazione Italiana di Enigmistica Classica”) costituì a Milano una “Biblioteca enigmistica centrale”: ne fu ‘conservatore’ Leonida Almagioni (Alluminio) con la collaborazione del Gruppo Mediolanum; l’attività si concluse nel 1960, con lo scioglimento dell’Associazione.

Nel 1961 la G.E.C.I. (“Gioventù Enigmistica Culturale Italiana”), il cui animatore era Angelo Zappa (Lino), attivò a Lecco la “Biblioteca enigmistica nazionale centrale”, che comprendeva pubblicazioni di ‘classica’ ma soprattutto molto materiale di enigmistica ‘popolare’; l’iniziativa ebbe termine nel 1972, per l’improvvisa scomparsa del promotore.

Nel 1971 fu attivata dalla F.I.L.E. (“Fondazione Italiana per la Letteratura Enigmistica”), che attuava così uno dei suoi compiti statutari, una “Biblioteca enigmistica nazionale”, con sede provvisoria a Grosseto; l’iniziativa, che non ebbe un’adeguata collaborazione da parte degli enigmisti, si concluse nel 1978, anche per la scomparsa del suo ‘curatore’ Luciano Agnolet (Il Pisquano).

Nascita della B.E.I. di Modena

Dopo il grande successo ottenuto con l’organizzazione a Modena, nel 1977, del “47° Congresso Nazionale di Enigmistica Classica”, nel 1980 Giuseppe Panini (Il Paladino), con la collaborazione di un comitato promotore provvisorio costituito dall’ing. Cesare Pardera (Ciampolino) di Livorno, da Mario Daniele (Favolino) e dal prof. Giuseppe Aldo Rossi (Zoroastro) di Roma, decise di costituire la “Biblioteca Enigmistica Italiana”: oltre alla grande passione per l’enigmistica, che a Modena vantava una notevole tradizione, concorsero a questa decisione il suo spiccato interesse per la raccolta e la conservazione di ogni cosa e l’importanza da lui attribuita a ogni opera di ricerca, documentazione ed archiviazione.

Lo scopo del fondatore, che diventerà poi l’”idea BEI”, fu da lui così espresso: “...impedire la dispersione di preziosi materiali che testimoniano la vita e la storia della nostra arte, conservarli, ordinarli e metterli a disposizione di quanti sono interessati a studi o consultazioni”.

La B.E.I. negli anni '80

Il primo nucleo di riviste e pubblicazioni, proveniente dalla disciolta biblioteca nazionale della F.I.L.E., venne subito ampliato con acquisizioni ma soprattutto con consistenti donazioni da parte di molti enigmisti, che avevano immediatamente colto l’importanza e la serietà dell’iniziativa.

Nel suo primo decennio di vita la BEI, oltre che dalla diretta e appassionata opera del fondatore, è stata curata da suoi collaboratori, in particolare da Fortunato Oliviero (Bernardo l’Eremita), suo segretario per un certo periodo, e successivamente dal rag. Danilo Iacomacci. La sede fu, assieme a tante altre preziose raccolte d’ogni tipo a cui il comm. Panini dedicava ogni possibile attenzione, il seminterrato del “Centro 2000”, in Via Emilia Ovest, ormai noto a tutti gli enigmisti, ancor più che ai modenesi, come la “Tana del Paladino”.

Un primo ‘ciclostilato’ con l’elenco delle disponibilità fu diffuso in occasione del “3° Convegno Nazionale Rebus” dell’A.R.I., tenuto a Modena nel 1982, durante il quale ci fu una visita alla BEI e si ebbero altre consistenti donazioni di materiale. Un libretto a stampa con un sommario catalogo è stato poi distribuito, nel 1983, ai partecipanti al “50° Congresso Nazionale di Enigmistica Classica” tenuto a Cattolica.

La B.E.I. nel secondo decennio

Dopo alcuni anni di stasi l’attività della BEI è ripresa nel 1992, con la nomina a ‘curatore’ di Giuseppe Riva (Pippo), a cui in seguito si sono affiancati, come collaboratori, altri componenti del locale Gruppo Enigmistico “Duca Borso - Fra Ristoro”: prima Giancarlo Caselli (Jack), in seguito Andrea Baracchi (Barak) e Giorgio Gavioli (Gavius), e più di recente Giulio Ferrari (Hammer).

In questo periodo l’attività ha avuto un notevole impulso e si è sviluppata secondo quattro direttrici:

    a) diffusione dell’ ”idea BEI” e formazione di una ‘immagine’ dell’istituzione
Si sono coinvolte nell’iniziativa le riviste di enigmistica ‘classica’, con comunicati periodici e stretti rapporti con i direttori; si sono mantenuti costanti rapporti con gli enigmisti più interessati alla raccolta e conservazione di materiale e si sono avviati con tutti proficui scambi di esperienze e di informazioni.

     b) completamento e aggiornamento del materiale enigmistico
Con un paziente lavoro di ricerca, si è provveduto all’acquisizione delle pubblicazioni e al completamento delle riviste più recenti; ci sono state varie donazioni di materiale da parte di enigmisti in attività e lasciti di intere biblioteche e archivi da parte degli eredi di enigmisti defunti; utilizzando materiale presente in più copie, si sono effettuati scambi che hanno consentito di colmare molti ‘vuoti’.

     c) informatizzazione dell’inventario e diffusione dei ‘tabulati’ delle disponibilità
E’ stato il lavoro più impegnativo, in termini di tempo, e più importante ai fini del funzionamento della Biblioteca; l’archivio è stato memorizzato su computer, pur con attrezzature inadeguate, e aggiornato ad ogni movimento; si è provveduto alla stampa e diffusione, in edizioni via via aggiornate, degli elenchi del materiale disponibile, favorendo così consultazioni, cessioni e scambi.

     d) evoluzione da biblioteca/archivio a centro di ritrovo e di iniziative enigmistiche
Si sono ampliate le funzioni della BEI, che è divenuta un vero e proprio ‘punto di riferimento’ per ogni cultore di enigmistica; gli intensi rapporti con le riviste e gli amichevoli incontri in sede tra i maggiori specialisti e i semplici simpatizzanti, hanno consentito quel confronto di idee e favorito il fiorire di iniziative che rendono la BEI attuale ‘viva’ e aperta alla divulgazione e all’evoluzione dell’Arte Enigmistica.

La scomparsa del fondatore e l'Associazione  ‘G. Panini’

Il 18 ottobre 1996 segna la dolorosa e grave perdita di Giuseppe Panini, fondatore e insostituibile animatore della BEI; per volere della famiglia la Biblioteca, assumendone il nome, continua l’attività e prosegue il suo sviluppo grazie all’impegno del Gruppo Enigmistico locale e alla collaborazione di tanti enigmisti italiani. In ricordo del fondatore, nel 1997, è stato indetto un Premio “Il Paladino” per un saggio storico o teorico sull’Arte Enigmistica, assegnato in prima edizione al prof. Giuseppe Aldo Rossi (Zoroastro) di Roma.

Nel 1998 si costituisce, col concorso di Enti pubblici e Istituzioni private di Modena, l’“Associazione ‘G. Panini’ - Archivi Modenesi”, di cui la BEI è parte integrante. C’è stato poi, nel maggio di quell’anno, il trasferimento in una nuova e funzionale sede, più consona alle esigenze di una istituzione che da semplice Biblioteca si è ormai trasformata in vero “Archivio storico dell’Enigmistica italiana”, divenendo pun­to di riferimento obbligato e centro d’incontro e di iniziative per tutti i cultori italiani di enigmistica.

Consistenza attuale della B.E.I.

Il materiale attualmente in dotazione, quasi completamente catalogato e organizzato per la consultazione, è costituito da “pubblicazioni a stampa e fuori commercio”, “riviste di enigmistica ‘classica’”, “riviste di enigmistica ‘popolare’”, “materiale enigmistico vario”, “archivi enigmistici e manoscritti”.

Le pubblicazioni sono circa 500, per un totale di 1000 considerando quelle in più copie, e sono suddivise nelle sezioni: “opere a stampa”, “opere antiche” (la più antica è del 1683), “opere in più volumi” (collane, quaderni, strenne, ecc.), “opere non in commercio”, “pubblicazioni su congressi e convegni”, “opere in lingua straniera” e “opere varie di enigmisti”.

La raccolta delle riviste di ‘enigmistica classica’, molte delle quali rilegate, comprende oltre 60 titoli, dalle prime di fine ‘800 alle quattro attualmente in vita; di molte riviste più antiche e rare si hanno perfette riproduzioni in fotocopia. Anche molte riviste di ‘enigmistica popolare’ sono presenti, con numerosi fascicoli di varie testate e collezioni quasi complete, anche rilegate, delle più importanti.

Notevole è la quantità di materiale enigmistico d’ogni tipo: manoscritti, materiale ‘grigio’, documenti, fotografie, cartoline, figurine, corrispondenza, materiale congressuale, rassegna stampa, curiosità; particolarmente importante è la disponibilità di vari archivi di enigmisti deceduti, recuperati tramite amici ed eredi.

Situazione, programmi... e problemi

Si può senz’altro affermare che la BEI è ‘in buona salute’ e in costante sviluppo e che il mondo enigmistico italiano apprezza sempre più l’iniziativa e la segue con interesse e partecipazione crescenti.

Il programma non può che essere quello di sviluppare al massimo e nel modo migliore le due funzioni che la BEI sta svolgendo: quella originaria di Biblioteca e Archivio storico dell’enigmistica italiana, e quella ormai acquisita di banca-dati e centro di riferimento per le varie iniziative, a qualunque livello ma in particolare di propaganda e divulgazione, relative all’enigmistica ‘classica’.

L’attuazione di questo programma comporta che vengano affrontati e risolti alcuni problemi, sia contingenti che generali. Innanzitutto il problema immediato della certezza di una sede definitiva, sempre nell’ambito dell’Associazione ‘G. Panini’, di cui la BEI costituisce un settore di indubbio interesse.

C’è poi l’esigenza, meno immediata ma non meno importante, di una riorganizzazione a cui gli enigmisti italiani dovranno necessariamente provvedere: l’importanza e la consistenza della BEI sono divenute tali che la sua gestione e il suo sviluppo non possono più essere lasciati alla buona volontà di una singola persona e di qualche occasionale collaboratore. Sembra davvero opportuno, a conclusione di questo resoconto e richiamando anche la breve storia dei precedenti tentativi riportata in apertura, riaffermare che le persone passano ma le Istituzioni… devono rimanere.

 

Periodo 2003 / 2005

La precedente relazione presentava la Biblioteca Enigmistica Italiana di Modena nei suoi primi vent’anni di vita, seguendone l’evoluzione dalla nascita nel 1980 ad opera di Giuseppe Panini (Il Paladino) fino ai primi anni 2000. La consistenza e l’importanza della B.E.I. e delle sue iniziative nel quadro dell’enigmistica classica italiana sono enormemente aumentate in questi ultimi anni, ed è il caso quindi di aggiornare la situazione elencando sinteticamente i fatti più salienti.

Attività di segreteria

Con l’aumento delle iniziative d’ogni genere e delle... pubbliche relazioni, il normale lavoro di segreteria è diventato decisamente più impegnativo e gravoso, assorbendo spesso parte del tempo necessario al vero e proprio lavoro di biblioteca, che comunque prosegue regolarmente.

Il numero di appassionati interessati al materiale e ai servizi della B.E.I. è notevolmente aumentato, e così pure le visite in sede. I soci sostenitori della Associazione ‘G. Panini’, di cui la B.E.I. fa parte, sono stati 65 nel 2003, 67 nel 2004 e 66 nel 2005.

CD “Beone 2002”

L’elaborazione di questo CD, eccezionale e preziosa raccolta di archivi, programmi e materiale enigmistico d’ogni tipo, è stato indubbiamente uno dei fatti più rilevanti della storia enigmistica recente; le oltre 250 copie distribuite, molte delle quali ad appassionati ‘alle prime armi’, e gli entusiastici commenti ricevuti, ne attestano il valore e l’importanza sia per le esigenze di studio e documentazione dei cultori della materia e dei redattori delle riviste che per l’indispensabile opera di divulgazione che l’enigmistica classica richiede.

Del “Beone 2006”, un nuovo CD aggiornato negli archivi a tutto il 2005, ampliato e migliorato, è prevista la disponibilità, compatibilmente col gran lavoro che l’elaborazione di un’opera simile comporta, nella primavera 2006.

“Opuscoli B.E.I.”

Questa importante e apprezzata collana di Opuscoli didattici e divulgativi sulla tecnica e sulla storia dell’enigmistica classica, iniziata nel dicembre 2000, è giunta nel 2005 al titolo n. 10 e altri sono in corso di elaborazione o in programma.

All’idea iniziale di una diffusione esclusivamente via Internet si è affiancata, per le numerose richieste, anche una distribuzione di copie stampate e fotocopiate, in una veste... artigianale ma comunque decorosa e, quel che più conta, economica.

Sito Internet - “Forum”

Il sito della B.E.I. www.enignet.it, attivato nel 2001, si è arricchito all’inizio del 2003 di un importante strumento che consente a tutti di discutere su argomenti vari attinenti all’enigmistica: un “forum” che conta attualmente oltre 100 utenti e che ha già visto un elevato numero di discussioni e interventi sempre utili e interessanti.

Le varie sezioni, con incaricati della B.E.I. che fungono da moderatori, coprono i vari aspetti dell’enigmistica: da semplici proposte di giochi o comunicazioni di iniziative, resoconti e notizie di attualità ai più impegnativi dibattiti su questioni tecniche, nomenclaturali e storiche.

Tesi di laurea

Un settore che ha avuto in questi ultimi anni notevole impulso è quello delle tesi di laurea su argomenti relativi all’enigmistica, sia per quanto riguarda l’acquisizione di copie di tesi presentate, sia come assistenza e collaborazione nella loro stesura. C’è stata in particolare la grande soddisfazione di vedere premiata coi “Faraglioni d’argento” alla X edizione del prestigioso “Premio Capri” la tesi “La letteratura di fronte all’enigmistica (e viceversa)”, sostenuta all’Università di Siena dal dott. Giuseppe Santoro di Foggia, che si era avvalso della nostra collaborazione.

Convegni enigmistici - Riunioni in sede

Si è ormai consolidata la consuetudine degli incontri ‘di fine mese’ alla B.E.I. e sono sempre numerosi gli amici enigmisti che vengono a Modena da varie parti d’Italia. Attira naturalmente il lato conviviale di questi raduni, ma c’è sempre soprattutto un proficuo scambio di idee e di esperienze. Per due volte, nell’ottobre 2002 e nell’ottobre 2004, l’incontro è diventato un più impegnativo “Simposio Emiliano-Romagnolo di Enigmistica classica”, con partecipazione numerosa e qualificata e con un programma, pur giornaliero, denso di gare e discussioni tecniche.

Trofeo A.R.I.

Un prestigioso riconoscimento è stato assegnato alla B.E.I. durante il 61° Congresso Nazionale e 24° Convegno dell’Associazione Rebussistica Italiana, tenuti ad Assisi nel settembre 2003. A sottolinearne l’importanza riteniamo sufficiente riportare la simpatica motivazione: “Il Trofeo ARI 2003 viene assegnato a chi, propagandando e sostenendo il rebus con grande amore, entra nella storia dell’enigmistica classica a pieno merito. La sua encomiabile attività non ha precedenti, per cui il nostro riconoscimento è tra i più B.E.I. degli ultimi anni. Per tali motivazioni il Trofeo 2003 viene conferito alla Biblioteca Enigmistica Italiana di Modena e consegnato al paladino Pippo!”.

Entrate-uscite materiale di biblioteca

Si è notevolmente intensificato in questi ultimi anni il movimento di materiale, anche sotto forma di prestiti. Grazie ai contributi di vari amici e a qualche disponibilità ottenuta con la diffusione dei CD “Nameo” e “Beone” si sono acquisite intere collezioni di riviste con rilegatura omogenea e perfette fotocopie rilegate delle riviste dell’800 più rare e non facilmente reperibili.

Parte del materiale in eccesso, entrato per scambi, donazioni o lasciti di enigmisti deceduti e già disponibile in più copie, è stato utilizzato per divulgare l’enigmistica classica tra i più giovani ed è servito per attivare un utile servizio di completamento, particolarmente relativo alle riviste, delle biblioteche private di singoli enigmisti.

Biblioteca Ciampolino

Una importantissima e significativa acquisizione si è avuta, grazie alla grande sensibilità e disponibilità della famiglia Pardera, dopo la scomparsa del grande enigmista livornese Ciampolino (ing. Cesare Pardera). Gran parte del materiale enigmistico d’ogni genere raccolto nella sua attività enigmistica ad alto livello durata una intera vita è stato messo a disposizione della B.E.I. e quindi degli enigmisti italiani, ed è tuttora in fase di catalogazione e sistemazione.

Concorsi enigmistici

A parte gare minori e di avviamento all’enigmistica bandite sulle riviste e nel sito Internet, la B.E.I. ha direttamente organizzato o collaborato a due importanti concorsi nazionali in ricordo di enigmisti scomparsi. Il concorso “Ricordo di Lacerbio Novalis”, che si è concluso nell’ottobre 2003 a Cattolica abbinando al Simposio annuale un “Memorial Lacerbio”, e il “Concorso Ciampolino” di cui si sono effettuate le premiazioni a Firenze nel corso del Convegno Rebus A.R.I. del 2004. 

 

 

Periodo 2006 / 2010 

Un altro quinquennio è ormai passato e la B.E.I. di anni ne compie 30! Una bella età, se si pensa che i precedenti encomiabili tentativi, per di più con una fruibilità limitata, si erano conclusi dopo nemmeno dieci anni. Il pensiero che in qualche modo Giuseppe Panini, nostro fondatore e indimenticabile Paladino, ci segua ancora, ci aiuta a continuare l’opera da lui intrapresa nel lontano 1980. Presentiamo di seguito, come prosecuzione delle relazioni precedenti, un sintetico resoconto della vita e delle iniziative della Biblioteca in questi ultimi cinque anni.

Attività di segreteria

Iniziative e impegni di vario genere, che verranno elencate in questa relazione, hanno inevitabilmente influito, limitandolo in parte, sul lavoro di segreteria e di biblioteca, che vede ora un “arretrato” non indifferente. Contiamo di riprendere in pieno il controllo del materiale e i programmi di completamento e sviluppo delle dotazioni dopo aver licenziato il DVD “Beone 2010”, di cui poi parleremo.

Ciò che non si è mai interrotto, anzi ha avuto un forte incremento, sono state le “pubbliche relazioni‟, cioè i rapporti con vecchi e nuovi amici appassionati di enigmistica che si interessano alle iniziative, al materiale e ai servizi della BEI. Ai continui rapporti diretti si è aggiunto, con inizio nel 2006 e giunto già al n. 32, un “Notiziario BEI” diffuso via mail a oltre 400 indirizzi e pubblicato dalle riviste.

I soci sostenitori del Fotomuseo “G. Panini”, a cui la BEI aderisce, sono stati 69 nel 2006, 72 nel 2007, 71 nel 2008, 76 nel 2009 e 70 nel 2010.

CD “Beone 2006” e DVD “Beone 2010”

Dopo il primo “Beone” nel 2002, nell'aprile 2006 così abbiamo scritto sulle riviste: “Presentiamo, dopo tanta attesa, la seconda versione… Mettiamo quest'opera a disposizione degli appassionati di 'classica', 'popolare', 'ludolinguistica' e ne attendiamo il giudizio, sollecitando osservazioni critiche e consigli per il futuro”. Il successo di questo lavoro, frutto della generosa disponibilità di un gruppo di preziosi e instancabili collaboratori (Alan, Haunold, Hammer, Ilion e Nam), è stato enorme: 320 le copie distribuite e tanti gli entusiastici commenti e i consigli ricevuti.

Mentre scriviamo queste note è alle battute finali la preparazione della terza versione, il DVD “Beone 2010”: dovrebbe essere il regalo di Natale della B.E.I. per gli enigmisti italiani. Crediamo di poter dire che sarà un'opera fondamentale per l'enigmistica: completamente aggiornata e rinnovata negli archivi e ancor più ricca di materiale divulgativo, antologico e storico. 

“Opuscoli B.E.I.”

A questa importante e apprezzata collana di “Opuscoli” didattici e divulgativi sulla tecnica e sulla storia dell'enigmistica classica, iniziata nel 2000, si sono aggiunti con cadenza annuale altri 4 titoli:
    - il n. 11 “L'Enigmistica… e la bilancia” (a sostegno di un‟iniziativa del Museo della Bilancia di Campogalliano),
    - il n. 12 “Presentazioni e congedi…” (su "nascita e morte‟ delle riviste di enigmistica classica),
    - il n. 13 “Da Alfa del Centauro al Beone” (un omaggio agli artefici di catalogazioni e repertori enigmistici) e, di recente,
    - il n. 14 “Non di sola enigmistica…” (la "vera vita‟ di molti grandi enigmisti del passato).
    - L'Opuscolo n. 9 “Terminologia enigmistica”, uscito nel 2005, è stato aggiornato con l‟appendice “Giochi nuovi”.
Tutti gli opuscoli sono già disponibili e scaricabili dal sito Internet della BEI www.enignet. Altri titoli sono in programma per l‟immediato futuro.

Sito Internet www.enignet.it

Le note positive riguardano l'aggiornamento costante delle rubriche, l‟inserimento dei nuovi “Opuscoli” e soprattutto lìaver reso disponibili ben 5 volumi "storici‟ per l'enigmistica e ormai introvabili (se non forse nel mercato antiquario) grazie al prezioso e paziente lavoro di digitalizzazione di un nostro nuovo collaboratore: Tharros (Alessio Saba di Cagliari).

Le note negative riguardano invece il “Forum”, che dopo una buona partecipazione iniziale con discussioni interessanti e molto seguite è ora pressoché inattivo, ovviamente anche per nostra colpa dovuta alla mancanza del tempo occorrente per sollecitare e moderare i dibattiti.

Movimenti materiale

Mai la B.E.I., e nessuno a suo nome, ha chiesto materiale enigmistico alle famiglie di amici deceduti, ma siamo sempre stati disponibili, provvedendo al prelievo o alle spese di trasporto, ad accettare materiale spontaneamente offerto per conservarlo e metterlo a disposizione degli enigmisti italiani. Questo negli ultimi anni è avvenuto con le famiglie di Muscletone, Il Duca di San Pietro, Tiburto, Il Gagliardo, Il Dragomanno, Lemina e L’Estense, che ringraziamo vivamente.

Da notare che parte di queste acquisizioni è costituita dal cosiddetto "materiale grigio‟ e da materiale d'archivio (pubblicazioni non in commercio, appunti, manoscritti, corrispondenza tra enigmisti, ecc.): il tempo per esaminarlo, archiviarlo e renderlo noto è finora mancato, ma ci dovremo prima o poi far carico anche di questo importante lavoro. Altre riviste dell'800, ormai quasi impossibili da reperire, sono state acquisite in fotocopie rilegate grazie al paziente lavoro e alla disponibilità di Piquillo.

Col materiale in esubero (pubblicazioni e riviste) si è provveduto alla costituzione di sezioni enigmistiche in alcune biblioteche comunali (Pistoia, Molinella BO, Grosseto), si è contribuito all'integrazione delle raccolte di vari appassionati e sono stati distribuiti omaggi e premi in occasione di convegni e simposi.

Documentazione antologica e storica

Grande impegno è stato posto nel lavoro di archiviazione e documentazione dell'attività enigmistica attuale e del passato. Già nel “Beone 2006” gli archivi di “crittografie”, “rebus” e “giochi in versi” fino ad oggi pubblicati e il relativo programma di gestione erano stati ampliati e migliorati rispetto alla versione 2002; era stata aggiunto anche un quarto archivio, “Sessant’anni di prosa enigmistica” con oltre 8.000 riferimenti ad articoli di riviste, prezioso strumento di ricerca su qualunque argomento. Tutti questi archivi sono stati rivisti, aggiornati e ulteriormente migliorati per il “Beone 2010”.

In questi ultimi anni sono state aggiornate l'“Antologia delle Antologie” delle crittografie e le raccolte degli Indovinelli e degli altri giochi de Il Nano Ligure. Si è proceduto anche alla scansione di 70 fascicoli di altrettante riviste di enigmistica classica del passato (a partire dal 1867). Tutto apparirà nel prossimo DVD, dove si troveranno anche i seguenti volumi digitalizzati da Tharros:
    - “L’Enigmistica” (Cielo d’Alcamo e Dàmeta - ed. Librex, Milano 1970)
    - “Che cos’è l’Enigmistica Classica?” (Paracelso, Il Troviero, Cielo d’Alcamo, Ciampolino - Milano 1964)
    - “Cinquecento indovinelli” (Il Valletto - ed. F.O.R., Roma1959)
    - “Rebus e crittografie (Fra Ristoro - ed. Artioli, Modena 1959)
    - “Il Premio Stelio vent’anni dopo(Quaderni della Sibilla n. 11, Napoli 1989)

L'ultima opera realizzata, pur in una prima versione incompleta e tutta da rivedere, è l'archivio “Enigmisti del passato”, con fotografie, caricature, ex-libris, notizie enigmistiche, biografie e riferimenti bibliografici su quasi 900 enigmisti.

Attività divulgative e promozionali

Funzione primaria della BEI è quella di essere archivio e memoria storica dell'enigmistica italiana, ma noi l'abbiamo sempre pensata e organizzata anche come centro di divulgazione e sviluppo dell'enigmistica. Ed è in tale visione che si inquadrano le iniziative di vario genere di questi ultimi anni tra cui:
    - serate di divulgazione enigmistica in circoli e associazioni della zona;
    - redazione delle rubriche “Viaggiando tra i giochi enigmistici” sulla rivista “inCAMPER” dell'Associazione Nazionale Camperisti e “Spazio B.E.I.” sulla rivista “Il Labirinto”;
    - visite in sede di classi di scuola media a conclusione di corsi extracurricolari di enigmistica;
    - collaborazione col Museo della Bilancia di Campogalliano per un concorso di enigmistica aperto a tutte le scuole italiane;
    - collaborazione col Comune di Campogalliano, paese natale di Giancarlo Brighenti, per l'assegnazione a Briga del riconoscimento “Bilancia d'oro” e la produzione di un DVD sulla sua figura;
    - assistenza all‟elaborazione di tre tesi di laurea su argomenti attinenti allenigmistica;
    - supporto a gruppi enigmistici esterni per l‟organizzazione di Convegni e Simposi enigmistici;
    - collaborazione col “Centro Nazionale Sangue” dell'Istituto Superiore di Sanità per il Festival della Scienza tenuto a Genova nel 2009;
    - organizzazione degli incontri di fine mese in sede, frequentati per l'aspetto… enogmastico ma anche occasioni per proficui scambi di idee ed esperienze.