Pubblicazioni e recensioni 2006-1988

 

Associazione Culturale “Biblioteca Enigmistica Italiana - G. Panini”
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Stralci delle recensioni apparse sulla stampa e sulle riviste specializzate

 

• Michele Gazzarri (Mig), 40 anni di giochi di enigmistica classica (a cura di Lasting)

Milano 2006 - pag. 112, formato A4 (fuori comm., distribuito dal curatore)

…Un libretto dedicato a Mig per i suoi 40 anni di enigmistica… comprende tutta la produzione di giochi brevi e poetici (oltre 700!) che Mig ha realizzato durante la sua “carriera enigmistica”. La pubblicazione è impreziosita da una introduzione critica di Zoroastro (“Penombra” n. 4-2006 pag. 13).

...Sono 112 pagine che riportano la vasta produzione dell’autore meneghino. I giochi, disposti in ordine cronologico e suddivisi per rivista, figurano tutti con soluzione in calce così da rendere più comoda l’appassionata lettura ed eventualmente una valutazione tecnica. Essenzialmente sono lavori di tipo epigrammatico… vi è anche una bella presenza di ‘poetici’… nonché di crittografie e rebus;.. di Mig piace la ricerca del nuovo… la scrittura spiritosa e coinvolgente, l’appropriato quanto parsimonioso uso dei falsi derivati… la perfetta aderenza del titolo al testo, la trama precisa dei riferimenti bisensistici, l’inquadratura sapiente d’ogni sua ambientazione… (Cleos, “Il Labirinto” n. 4-2006 pag. 30).

Un volume, stampato in proprio a cura dell’infaticabile Lasting, che presenta tutti i giochi pubblicati da Mig dal 1963 a oggi, con una presentazione di Zoroastro (Guido, “La Sibilla” n. 3-2006 pag. 131).

 

• Numero unico del 26° Convegno Rebussistico Nazionale, Canavese 16/18 set. 2005

A.R.I. , Roma 2006, 50 pagg. , all. CD-Rom

Stupendo fascicolo a ricordo del Convegno del 2005, con foto in bianco e nero e a colori. Era da tempo che non vedevo una pubblicazione così elegante, completa di tutti gli avvenimenti della manifestazione e stampata su una magnifica , fascinosa carta patinata… (Guido, “La Sibilla” n. 5-2006 pag. 257).

 

• Leone Pantaleoni, Pantantirebus

Metauro Edizioni, Fossombrone (PU) 2006, pagg. 112, all. DVD

…Antologia dei migliori rebus di Leone Pantaleoni, il Leone da Cagli della Settimana Enigmistica… grafica curata dall’affermata pittrice spoletina Cinzia Marotta, il libro si presenta in versione elegante… La novità assoluta è che il libro comprende, in regalo, la versione dei rebus in DVD… (“Penombra” n. 10-2006 pag. 2).

…Questo volumetto, snello ed elegante, racchiude una quarantina di lavori di Briga tra i più belli e rappresentativi della sua vasta produzione, con a fronte testimonianze di affetto, frammenti e ricordi, impressioni che mai si sopiranno, espressi dai tanti Amici che lo hanno conosciuto in vita e che oggi lo onorano in Memoria. (Giovanni Caso, “Il Labirinto” n. 10-2006 pag. 4).

“Antologia di un cagliese alla corte della Settimana Enigmistica” recita il sottotitolo. Il Cagliese è il nostro Leone da Cagli, rebussista prolifico e autore del celebratissimo “Sodoma e Gomorra” con cui vinse il Premio “Briga” nel 1985… (Guido, “La Sibilla” n. 5-2006 pag. 257).

…Elegante pubblicazione, ben curata anche graficamente… sono riportati 130 rebus che l’autore ha scelto dalla sua vastissima produzione nei 33 anni di collaborazione alla “Settimana Enigmistica”… per la prima volta una raccolta di rebus porta in allegato un DVD in cui sono riportati tutti i giochi (“Leonardo” n. 4-2006 pag. 28).

 

• AA.VV., L’estro e il maestro, Omaggio a Briga

a cura della “Settimana Enigmistica”, Milano 2006, pagg. 80

…Edizione di rara eleganza, in cui sono stati selezionati i migliori rebus del carissimo Giancarlo… sono 43 lavori caratteristici dello stile esemplare di Briga, accompagnati dalle testimonianze ammirate e affettuose dei tanti suoi amici… (Fantasio, “Penombra” n. 11-2006 pag. 15).

E’ un affettuoso ricordo che la Settimana Enigmistica ha voluto tributare a Briga, a cinque anni dalla scomparsa. Sono riportati alcuni rebus antologici, ma anche esempi ‘trasgressivi’, come era nello stile di Giancarlo Brighenti, sempre alla ricerca di nuove piste da collaudare. Una punta di commozione è inevitabile nel rivedere i disegni dell’ineguagliabile Brighella… (Guido, “La Sibilla” n. 5-2006 pag. 257).

 

• Diotallevi, Tucciarelli, Il Rebus moderno nei congr. enigmistici e nei convegni rebus

A.R.I., Roma 2006, 324 pagg. , € 30,00 (soci ARI € 26,00 - distribuito dall’ARI)

…Un volume di sicuro interesse a cura di Tiberino e Lionello, cui va subito riconosciuto il merito di siffatta raccolta, un materiale di grande vastità, atteso che esso riguarda ben 18 congressi (fino al 2003) e 21 Convegni-rebus (fino al 2004). …il volume consistente in 323 pagine, inquadrate con estremo lindore tipografico, dove l’occhio scorre con agevolezza… chiara e precisa, l’opera non si limita alla sola riproduzione dei supporti iconografici, ma è ricca anche di foto di personaggi prestigiosi e, quel che più conta, di giudizi e commenti… (Fantasio, “Penombra” n. 11-2006 pag. 15).

Il libro riporta, in modo esaustivo, tutti i moduli solutori dei convegni rebus e di alcuni importanti congressi, con commenti, classifiche e foto dei protagonisti degli ultimi trent’anni. (Guido, “La Sibilla” n. 5-2006 pag. 257).

…E’ da riconoscere il paziente e laborioso lavoro di Tiberino e Lionello che modestamente si firmano curatori di questo prezioso e documentato repertorio di quasi un secolo di produzione di rebus… è un recupero, in sintesi, di un prezioso capitale disperso in tanti rivoli… (Magopide, “Leonardo” n. 4-2006 pag. 26).

…Preziosa pubblicazione perché… con snellezza e completezza espositiva antologizza centinaia e centinaia di rebus… rappresenta una fonte di ricordi viva e copiosa... la disposizione cronologica dei lavori inoltra il lettore lungo le tappe di sviluppo ‘tecnico’ di questa forma d’arte… (Cleos, “Il Labirinto n. 12-2006 pag. 10).

 

• Ennio Ferretti (Prof), A spasso con Edipo: Antologia di giochi enigmistici

Università per gli adulti, Cesenatico 2006, pp. 86, (Libreria Mondadori, V.le Carducci 8, 47042 Cesenatico)

…L’antologia - preceduta da una “nota introduttiva” di Fantasio - si raccomanda, anzitutto, per la gradevolezza della veste tipografica… che rende più piacevole la lettura dei lavori ivi contenuti. Lavori di un’amenità tecnica specifica dello stile di Prof, limpido e armonioso dal punto di vista dilogico, e sapido nelle espressività di senso apparente; lavori mai privi di un loro caratteristico umorismo ognora sotteso nell’intercapedine dei due piani di lettura. Lavori assai validi anche per il loro valore didattico… (“Penombra” n. 12-2006 pag. 1).

Antologia di Prof, enigmista romagnolo, collaboratore da diversi anni di Penombra, del Labirinto e di Morgana… sono riportati 111 giochi, racchiusi in un simpatico volumetto, impreziosito da una splendida copertina di Anna Maria Nanni (Guido, “La Sibilla” n. 5-2006 pag. 257).

 

• Angelo Di Fuccia (Ciang), Giovanni Fioretti (Giaurro)

Estratto da “Il Flaminio cultura”, Vittorio Veneto - n. 15 novembre 2006

Il fascicoletto di 18 pagine è un accurato profilo tracciato da Ciang in ricordo di Giaurro, enigmista di Vittorio Veneto, che fu nostro amico. Nell’estratto Ciang presenta Giaurro come enigmista, riportando anche alcuni suoi poetici (Guido).

  

• Giovanni Riva (Lasting), Il Lucchetto

Milano 2005 (fuori commercio, distribuito dall'autore)

...Con quest'opera di oltre 700 pagine dedicata a Favolino, l'autore è riuscito - secondo noi ottimamente - a fare in modo che il lucchetto non abbia più segreti per nessuno: nella prima sezione è raccontata la nascita e la storia di questo gioco; nella seconda è riportato il repertorio sia di tutti gli schemi già utilizzati sia di quelli ancora non utilizzati; nella terza sezione sono proposte tutte le innumerevoli varianti, con esempi di giochi ed elenchi di schemi... (“Penombra”, n. 5-2005 pag. 1).

...Davvero un lavoro esemplare, monumentale nel suo supporto cartaceo, praticissimo da utilizzare per chi voglia rintracciare uno schema, una curiosità storica, o solo per attingervi qualche idea per svilupparla enigmisticamente... un ponderoso volume che solo uno spirito forte poteva ideare e realizzare per la vastità degli schemi riportati, che sottende una meticolosa ricerca e un lavoro da certosini... (“Il Labirinto”, n. 4-2005 pag. 4).

 

• Giuseppe Mazzeo (Magina), 50 anni di giochi di enigmistica classica (a c. di Lasting)

Milano 2005, formato A4 (fuori commercio, distribuito dal curatore)

...Una pubblicazione di 90 pagine precedute da due simpatiche e affettuose 'presentazioni' dell'autore da parte di Lasting e di Guido... Un vasto e articolato panorama includente cinquant'anni di attività del nostro Magina: davvero una notevole sequenza di giochi che si legge assai piacevolmente, stante l'arioso e ben ordinato assetto realizzato, con bella funzionalità, da Lasting... (“Penombra”, n. 8/9-2005 pag. 17).

...l primo di questi quaderni è dedicato a Magina, il decano del gruppo "Mediolanum", e raccoglie i 1028 giochi che l'autore messinese, ma milanese d'adozione, ha pubblicato su tutte le riviste di classica dal 1953 al 2004... (Guido, 2005 pag. 197).

(Cleos, “Il Labirinto” n. 9-2005 pag. 3; vedi pubblicaz. successiva)

 

 Tullio Cherubini (Il Lare), Tutti i giochi di enigmistica classica (a cura di Lasting)

Milano 2005, formato A4 (fuori commercio, distribuito dal curatore)

...In questo quaderno sono riportati tutti i giochi (215) scritti da Tullio Cherubini dal 1954 al 2004. Il Lare esordì, come Magina, sulla rivista di sole crittografie Baiardo che Re Enzo pubblicò a Messina dal 1948 al 1963 (“La Sibilla”, n. 4-2005 pag. 197).

...L'opera omnia di 27 pagine compilata per i lavori de Il Lare si legge molto agevolmente ed è preceduta da note-ricordo degli amici del gruppo Mediolanum e di Guido... (“Penombra”, n. 8/9-2005 pag. 17).

...due ottimi repertori di lavori enigmistici... I volumetti risultano ben curati, i giochi sono trascritti con soluzione in calce, così da rendere più agevole la lettura, consentendo anche un momento di riflessione sulle modalità tecniche adottate, in tanti anni di militanza, da Magina e da Il Lare... (Cleos, “Il Labirinto” n. 5-2005 pag. 3).

  

• Atti del 58° Congresso Nazionale di Enigmistica Classica, Verona 3/6 giugno 1999

Napoli 2005 (fuori commercio, distribuito dal comitato organizzatore), scaricabile anche qui

E' un volume di 110 pagine, dono inatteso e graditissimo che Rigar ha voluto fare a tutti gli enigmisti italiani. Sono riportati i giochi vincitori, gli articoli, i moduli, le fotografie del Congresso veronese di sei anni fa (Guido, “La Sibilla”, n. 4-2005 pag. 197).

A sei anni di distanza dal magico evento è uscito il volume con gli atti... In esso sono riportati saluti, programma, moduli solutori, esiti delle gare congressuali con i lavori vincenti, momenti e curiosità... nonché un minialbum della manifestazione e la nutrita rassegna stampa. Eccellente l'idea di pubblicare integralmente alcuni saggi delle sessioni tematiche... (Cleos, “Il Labirinto” n. 9-2005 pag. 3).

 

 Ennio Peres (Mister Aster), L'Anagramma

L'Airone editrice, Roma 2005, 128 pagg.

...L'opera, come tutte quelle di Mister Aster, è redatta nel modo più chiaro e, soprattutto, piacevole per il non iniziato, cui l'edizione è principalmente rivolta... Sotto il profilo sistematico... apprezzabile il cap.1 delle "Considerazioni preliminari", dove Peres prende il lettore per mano e lo introduce nei 'meandri' dell'anagramma, ma senza spaventarlo con astruserie tecniche... Siffatto lavoro si rivela assai utile ai fini della diffusione dell''arte enimmistica e degno di figurare nella biblioteca della Sfinge (“Penombra”, n. 7-2005 pag. 1).

Peres indirizza questo suo saggio principalmente a un pubblico di non iniziati, pur auspicando che anche gli esperti possano trovare delle novità... Dopo alcune considerazioni preliminari e cenni storici, Peres entra nel vivo dell'argomento, soffermandosi sull'onomanzia... Questo delizioso "manualetto"... oltre ad essere esaustivo e godibile per molti aspetti, dice effettivamente cose nuove... (Cleos, “Il Labirinto” n. 7/8-2005 pag. 9).

 

 Marco Buratti, E poi Martina lavava l'anitra miope - 181 palindromi

Ed. Liberilibri, Macerata 2005, 144 pagg. (www.liberilibri.it - ama@liberilibri.it)

...A differenza di quanto accade nel nostro mondo, e cioè la ricerca di una frase plausibile, bella o ottima, l'autore si è divertito a chiudere tutti gli spunti che gli venivano in mente... qua e là non mancano frasi divertenti o comunque non prive di un certo interesse... l'autore definisce palindromi anche gli antipodi e le frasi che si leggono a girotondo a mo' di girocrittografia... credo sia una novità e potremmo battezzare questo gioco "anello"... (Guido, “La Sibilla” n. 5-2005 pag. 253).

…tutto il libro è una interessante e incessante maratona linguistica, resa ancor più difficile poiché dobbiamo correre all’indietro a motivo di quel virtuosismo che solo il palindromo può dare… I palindromi pubblicati sono una selezione di tutti quelli costruiti in quindici anni;… molti di essi sono dei “palindromi circolari” – ritenuti dal Buratti una sua invenzione, pur non essendone del tutto certo – cioè “ottenibili dalla giustapposizione di due palindromi puri: il primo è tutto ciò che arriva sino al fulcro incluso e il secondo tutto ciò che segue il fulcro”… (Franco Diotallevi, “Penombra” n. 5-2006 pag. 2).

 

• Gianni Ruello (Il Nano Ligure), Tutti gli indovinelli

Ediz. Biblioteca Enigmistica Italiana, Modena 2005 (fuori comm., formato PDF scaricabile anche qui)

...L'ultima nata in casa BEI... è una pubblicazione virtuale che raccoglie la vasta e pregiata produzione, limitatamente agli indovinelli, de Il Nano Ligure... pagine e pagine di deliziosa enigmistica. Tutti conoscono il genio creativo del Nano, ma avere la possibilità di tuffarsi in un vasto mare di ilarità, di trovate esilaranti, di sorprese effervescenti, è esperienza davvero unica, entusiasmante, stimolante per quanti abbiano a cuore la buona Enigmistica (Cleos, “Il Labirinto” n. 9-2005 pag. 3).

...a cura della BEI... cui va tributato il nostro primo grazie per quest'evento "editoriale" di grande importanza per l'enigmistica moderna e 'classica'... per quanto riguarda la res extensa della raccolta, veniamo alla sua res cogitans, cioè alla 'presentazione' ad opera di Ser Bru e Mimmo, due campioni della scuola genovese... Il pregio di Ser Bru è quello di aver tratteggiato - a mo' d'agile silhouette - l'immagine sia dell'uomo Gianni Ruello, sia dell'enimmografo Il Nano Ligure con l'essenzialità di una biografia 'breve' eppure esaustiva... l'introduzione di Mimmo inquadra in modo perspicuo le caratteristiche tecniche degli indovinelli del Nano Ligure... Leggetevi attentamente quest'antologia e godetevi le amenità ivi profuse a piene mani dal Nano Ligure, autore senz'altro geniale (e non lo diciamo noi, i suoi indovinelli lo dicono) (Fantasio, “Penombra” n. 11-2005 pag. 15).

 

• Vincenzo Cerami, L’incontro

Edit. Mondatori, Milano 2005,  240 pagg.

...Ho letto il romanzo privilegiando la parte enigmistica, che è poi quella che fa da ossatura all’intera vicenda. E’ la thriller-storia di due personaggi e di due vicende che scorrono in parallelo pur intrecciandosi: la prima, quella di un professore universitario amante dell’enimmistica e la cui scomparsa, apparentemente inspiegabile, potrà essere svelata soltanto se sarà risolto un lungo e complicato enimma in versi che lo stesso ha pubblicato sull’ultimo numero di una sua rivista enimmistica; la seconda, quella di un giovane, anch’esso appassionato di rebus e crittografie, che, trovatosi tra le mani una copia della pubblicazione e resosi conto che il professore vuole essere ritrovato e per esserlo dovrà essere risolto l’enimma, s’incaponisce - facendo appello a tutte le sue risorse intellettuali ed enimmistiche - in questa ricerca… (F. Diotallevi, “Penombra” n. 2-2006 pag. 13).

…Vincenzo Cerami è un intellettuale versatile e poliedrico, autore di romanzi di successo… sceneggiatore di quasi tutti i film di Benigni, con una gran passione per l’enigmistica… ed è proprio l’enigmistica a fare da griglia allo svolgimento del suo ultimo romanzo… Va rilevato l’utilizzo cospicuo della materia enigmistica e l’amore per essa… Un libro originale, vivace e rapidissimo nella scrittura che piacerà a quelli che amano il senso profondo del gioco e che sono, quindi, consapevoli che tutti i giochi, quando sono veri, hanno una loro assoluta e imprescindibile serietà (Cesare Ciasullo, “Il Labirinto” n. 1-2006 pag. 6).

 

• Pippo e Nam, Terminologia Enigmistica

Opuscolo B.E.I. n. 9.2, Modena 2005, pagg. 24 (fuori commercio, formato PDF scaricabile anche qui)

...L’Opuscolo è suddiviso in cinque sezioni: Voci generali, Giochi in versi, Crittografie, Giochi geometrici, Rebus. Una ricca bibliografia chiude il lavoro. In Premessa Pippo e Nam non nascondono le difficoltà incontrate. Pur consapevoli che la terminologia enigmistica, ovverossia la nomenclatura, rappresenta il classico “terreno minato” in cui non è affatto agevole muoversi, hanno voluto comunque porre mano all’opera per fornire uno strumento utile per quanti, appassionati neofiti e non solo, si avvicinano alla nostra Arte col desiderio di “capirne” qualcosa e di indagarne le profondità… (Cleos, “Il Labirinto” n. 1-2006 pag. 6).

 

• Ennio Peres, 620 giochi per esercitare la mente

Baldini Castoldi Dalai edit., Milano 2005

…In 410 pagine di fitta e interessante scrittura, il nostro Mister Aster, collaborato da Riccardo Bersani e Susanna Serafini, propone 620 giochi tutti da risolvere, enunciati con illuminata e illuminante chiarezza e successivamente spiegati con altrettanto lume e sintesi sapiente… quest’ultimo libro di Ennio Peres è davvero coinvolgente e intrigante, mirando non solo a tenere in esercizio l’intelligenza, lo spirito intuitivo, le capacità di analisi e di sintesi del lettore, ma anche a procurargli sano divertimento intellettuale, ponendosi quale sicuro ed efficace antidoto contro la noia del nostro tempo (Giovanni Caso, “Il Labirinto” n. 1-2006 pag. 6).

 

• Giovanni Riva (Lasting), Giuseppe Aldo Rossi (Zoroastro) Tutti i giochi 1936 / 2006

Milano 2005, 188 pp., fuori comm., distribuito dall'a. (V. Torino 22, 20040 Usmate MI, tel. 039.670557)

…Una vita intera dedicata alla nostra Arte con encomiabile sapienza e ricchezza d’idee. In questo simpatico volumetto curato da Lasting possiamo notare come Zoroastro abbia anche saputo rinnovarsi… nello stile e nell’equilibrio fra soggetto apparente e soggetto reale… Possiamo così avere sotto mano un quadro organico e completo della sua produzione. Un doveroso ringraziamento con dieci e lode va a Lasting, che prosegue con passione l’opera di raccoglitore… (Guido, “La Sibilla” n. 6-2006 pag. 301).

…Il libro non vuol essere una pubblicazione per solutori (ogni gioco ha, in ultima riga, la risposta) dando, a chi legge, modo di gustare subito l’immagine descritta e la relativa dilogia; non essendo presi dalla fretta di risolvere, si ha tutto il tempo necessario per assaporare le raffinate composizioni… Si presenta con un’estetica molto accattivante: lo sfondo della copertina è di colore giallo-arancio simboleggiando il sole (come il sole illumina il Creato così il Maestro Zoroastro ha illuminato e continua ad effondere la sua luce nel mondo edipico)… (“Penombra” n. 1-2007 pag. 2).

  

• Stefano Bartezzaghi, Incontri con la Sfinge

Editore Einaudi, Milano 2004

Avevo letto da principiante le Lezioni di Enigmistica affascinata da questa sorta di manuale linneiano che ordinava, definendo e sistematizzando giochi e procedure... Ho invece gustato Incontri con la Sfinge come lo studente che, dopo l’apprendistato ginnasiale della grammatica e del lessico, parte finalmente alla scoperta della letteratura. Se nelle Lezioni si precisava la téchne, qui la scena è dominata dalla storia dell’enigma, rigorosamente costruita con documenti e citazioni, arricchiti da una sostanziosa bibliografia... Dopo aver spaziato tra Platone e Nabokov, Bartezzaghi ci fa infine approdare alla contemporaneità e a internet... (Tesla, “La Sibilla” n. 4-2004 pag. 192).

  

• Ennio Peres (Mister Aster), L’Anagramma

Ediz. La Sibilla 2004, Quaderno n. 24, Viale Montenero 68, 20135 Milano, pagg. 40

La Sibilla ha edito un piacevole “Quaderno” in cui Ennio Peres presenta un “breve trattato” sull’anagramma e ciò fa con quella sua fascinosa spigliatezza che lo classifica tra i migliori giocologi... Qui Peres svaria e divaga “rivolto principalmente a un pubblico di non iniziati”... Bisogna riconoscere che l’anagramma, sotto l’abile penna di Mister Aster, diventa un continuo scoppiettio di fuochi d’artificio, con lo spettacolare rimescolio del nostro lessico (Fantasio, “Penombra” n. 8/9-2004 pag. 16).

  

• Cesare della Pergola (Paracelso), Antologia d’enigmi

Ediz. La Sibilla 2004, Quaderno n. 25, Viale Montenero 68, 20135 Milano, pagg. 175

Bene ha fatto La Sibilla a editare l’antologia di Paracelso approntata dai figli di quest’enimmografo che ha segnato gli anni ’50 e ’60 con l’eleganza dei suoi componimenti, tra i migliori di quel periodo, caratterizzato, per lo più, dalle ultime fiammate di un classicismo assai equilibrato... Una pubblicazione di 175 pagine con la quale La Sibilla fa onore alla memoria del nostro passato, che non è lettera morta giacché - si potrebbe pensare - costituita da “giochi già risolti” (Fantasio, “Penombra” n. 8/9-2004 pag. 16).

  

• Ciampolino, Pippo, Associazioni e Biblioteche enigmistiche

Opuscolo B.E.I. n. 8, Modena 2004, pag. 12 (fuori commercio, formato PDF scaricabile anche qui)

...Questo fascicolo ricorda i molteplici tentativi tesi alla creazione di un organismo credibile, che fosse davvero in grado di rappresentare gli enigmisti del nostro paese. Ciampolino si assunse l’onere di ricercare ed indagare le segrete carte del passato, dando vita a questa ministoria singolare ed inconsueta, che vede la luce a oltre un anno dalla Sua scomparsa... non costa niente ed appaga molte curiosità (“Il Labirinto” n. 7/8-2004 pag. 4).

L’Opuscolo n. 8 della BEI è un’interessante monografia sulle associazioni e sulle biblioteche enigmistiche italiane... Non tutti sanno che la prima Associazione Italiana fu costituita a Firenze nel 1892... l’Opuscolo passa quindi in rassegna le biblioteche e le collezioni più importanti d’Italia... (Guido, “La Sibilla” n. 4-2004 pag. 178)

  

• Enrico Basile, Il nome un presagio, personaggi famosi in satira anagrammata

Pellegrini Editore, Cosenza, in coedizione con RAI-ERI Roma, 2004, pagg. 176

...Non si può non esprimere un giudizio negativo sul lavoro del Basile, poiché esso rispecchia una incompetenza tecnica sull’anagramma e una pretesa creazione di “una nuova disciplina letteraria”; ...invero di anagrammi passabili ce ne sono nel libro, ma alcuni di essi sono già stati trovati da altri... In conclusione non posso che ribadire un giudizio negativo su questo volumetto, col rammarico che ancora una volta, purtroppo, una materia estremamente tecnica come l’enigmistica possa andare nelle mani di appassionati, sì, ma incompetenti (Tiberino, “Penombra” n. 8/9-2004 pag. 17).

  

• Pippo (a cura), Lacerbio Novalis: il personaggio, l’autore il teorico dell’Ars Dilogica

Opuscolo B.E.I. n. 10, Modena 2004, pagg. 20 (fuori commercio, formato PDF scaricabile anche qui)

La B.E.I.... dedica il suo decimo Opuscolo ad un personaggio “eroico”, un amante appassionato e grande estimatore della nostra Arte: il prof. Alberico Silvano Lolli di Bologna, Lacerbio Novalis. Uomo dal “multiforme ingegno”, fu valido autore di “enigmi” nel senso più ampio del termine, spaziando dai “poetici” alle crittografie, dai rebus “paniconici” ai geometrici. Né il suo impegno fu minore nel campo delle teorie enigmistiche, dando corpo, con i suoi scritti ed il suo brillante eloquio, ad un personalissimo pensiero al riguardo dell’Ars Dilogica... (Cleos, “Il Labirinto” n. 4-2004 pag. 5).

  

• Antonio Romano, Sedotto e abbottonato 

Ed. Sperling Paperback, 2004

…Simpatico e curioso libro nel quale abbondano i giochi di parole che sono delle vere e proprie crittografie mnemoniche (alcune già fatte, ma , in proposito, lo stesso autore scrive: “Potrebbe succedere che alcune delle verità da me rivelate si rivelino già sentite o già lette… Offro subito le mie scuse… Per quanto sia veloce il pensiero c’è sempre qualcuno che ha pensato di arrivare prima!”. (“Penombra” n. 6-2006 pag. 9).

   

• Paolo Maccioni, Doppio gioco

CUEC Edizioni, Cagliari 2004, pagg. 166 (www.cuec.it - info@cuec.it)

…Un “doppio gioco” di un autore a due facce: il Paolo Maccioni dell’Inventario in cui troviamo alcuni racconti che interessano meno a noi enigmisti; e lo Iacopo Calmino che, in Giochi di specchi ci presenta una serie di giochi di parole in cui l’anagramma la fa da padrone… (“Penombra” n. 7-2006 pag. 14).

  

• 61° Congr. nazionale di enigmistica classica, 24° Convegno Rebus ARI - Assisi 2003

a cura del Comitato organizzatore, 2004, pagg. 52 (disponibile presso l’A.R.I.), scaricabile anche qui

...E’ proprio la misura la caratteristica più evidente del fascicolo... che, in virtù di tale equilibrio, si presenta oltremodo gradevole: essenziale e completo senza alcuna concessione alla retorica, semplice ma non sciatto, elegante ma non pretenzioso, con una grafica pulita e - vivaddio! - caratteri di dimensione leggibile... la pubblicazione raccoglie con estrema cura tutti i lavori premiati che, come è facile accertare, sono di livello ben alto e hanno onorato degnamente il perfetto Congresso di Assisi... (Ilion, “Il Labirinto” n. 12-2004 pag. 8).

...Un volume di 110 pagine, dono inatteso e graditissimo che Rigar ha voluto fare a tutti gli enigmisti italiani. Sono riportati i giochi vincitori, gli articoli, i moduli, le fotografie del Congresso veronese di sei anni fa... (“La Sibilla” n. 4-2005 pag. 197).

  

• Giampaolo Dossena - Il dado e l'alfabeto. Nuovo dizionario dei giochi di parole

Zanichelli editore, Bologna 2004, pagg. 320

Un libro interessante sotto tutti gli aspetti,. A parte l'ottima veste grafica è il contenuto che ci ha, nel complesso, convinto... Una parte rilevante è quella relativa ai giochi orali, a quelli a carta e matita e a quelli in scatola, rispetto al settore propriamente enigmistico che risente della minore propensione del Dossena a tale tipo di giochi... (Tiberino, “Penombra” n. 2-2005 pag. 13).

  

• Giovanni Frasconi, Giochi di Parole (raccolta di enigmistica classica)

De Vecchi Editore, Milano 2003

...Per quanto riguarda il lato strettamente enigmistico, sono presentati 414 giochi volgarmente detti con le x e le y, 166 giochi in versi, 12 crittografie, 13 rebus. Non si può non rilevare la bassa qualità degli stessi, molti tecnicamente errati (le identità etimologiche si sprecano)... Se avesse voluto presentare giochi precisi e corretti, l’Autore aveva il materiale in casa: bastava fosse andato a consultare i due volumetti di Stefano Bartezzaghi dello stesso editore! (Tiberino, “Penombra” n. 12-2004 pag. 3).

  

 Giuseppe Santoro, La letteratura di fronte all’enigmistica (e viceversa)

Tesi di laurea, Università di Siena, 2003 (fuori commercio, file PDF disponibile alla BEI)

...Tesi di laurea esplicita fin dal suo sottotitolo “Breve storia dell’enigmistica poetica e dell’evoluzione delle sue principali tecniche di svolgimento dall’800 ai giorni nostri”... all’estensore va subito riconosciuto il merito di aver affrontato la nostra non facile “materia” con grande impegno di serietà e di approfondimento... vale sottolineare la validità con la quale è riuscito a costruire un sintetico eppur preciso quadro storico dell’enimmografia, e come in esso abbia ben illustrato le evoluzioni sia nomenclaturali, sia di composizione dei lavori enimmatici... (Fantasio, “Penombra” n. 4-2004 pag. 14).

  

• G.A. Rossi (Zoroastro), Dizionario Enciclopedico di Enigmistica e Ludolinguistica

Ed. Zanichelli, Bologna 2002, pagg. 448

…Piacevole, divertente e ricco di novità anche per chi segue l’Enigmistica e la Ludolinguistica da anni. E’ un’opera omogenea che elenca schematicamente tutte le voci che riguardano le due discipline… riportando esempi esplicativi per quasi tutte le voci… Zoroastro affida alla sua penna magica il compito di affascinare il lettore, anche quando si tratta di voci minori… considero il libro veramente prestigioso… lo si legge volentieri e, essendo impostato a mo’ di dizionario, la lettura può essere ripresa in qualsiasi momento (Guido, “La Sibilla” n. 6-2002 pag. 208).

…Una summa d’erudizioni linguistiche - ludiche e no - quali soltanto il nostro Autore è in grado di diffondere con una scrittura piana per tutti gli argomenti che, pur nella loro giocosità, presentano a volte difficoltà di esplicazioni tecniche… Un’opera esauriente su entrambi i piani dell’enimmistica e della ludolinguistica, delle quali materie illustra, con dovizie di esempi, gli aspetti strutturali, storici, biografici… tutte le informazioni sono chiaramente apprendibili da eventuali neofiti… ottima la scelta dei lavori ad esemplificazione delle varie categorie di giochi, e decisamente illuminanti le annotazioni a commento delle soluzioni (Fantasio, “Penombra” n. 1-2003 pag. 4).

…Tremila anni di enigmi e di ambiguità (enigmistiche)… raccontati attraverso anagrammi e calembours, rebus e indovinelli, acronimi e sciarade… Un dizionario per giocare con le parole, ricco di indovinelli di tutto il mondo e di anagrammi da risolvere… con mille rimandi alla letteratura, all’arte, alla storia, alla religione, alla magia, alla profezia e al nonsense che s’intrecciano abilmente e in modo quasi insospettabile con le definizioni… (Roberta Pasero, “Il Giornale” 10.12.2002 pag. 29).

…E’ un volume prezioso e curioso, un po’ storia, un po’ manuale, un po’ inventario che induce persino un profano ad abbandonarsi alla vertigine dell’intelligenza: enigmi, sciarade, rebus, crittografie, indovinelli e altro ancora… (Carlo Donati, “Il Resto del Carlino” 3.12.2002 pag. 35).

…Per la prima volta vengono ordinati alfabeticamente… tutti i ‘lemmi’ relativi a questa vastissima materia. Zoroastro ha estratto dal suo cilindro di profondo e paziente divulgatore un’opera unica che costituisce il punto di riferimento per chiunque sia interessato a conoscere e frequentare il mondo della cosiddetta “ginnastica del cervello”… Grosso pregio di questo “Dizionario” è la sua maneggevolezza… nonostante il carattere ‘enciclopedico’ si distingue per un’esposizione così coinvolgente da dare al lettore la sensazione di avere, accanto, un amico che spiega e racconta… (Florio Fabbri, “Domenica Quiz” n. 50-2002 pag. 3).

...Un dizionario di tal fatta... non può che far meritare un unanime apprezzamento al suo curatore. Zoroastro... presenta, in modo chiaro omogeneo ed esauriente, migliaia di lemmi - ordinati alfabeticamente - corredati di abbondanti esplicazioni tecniche, storiche e biografiche, oltre che di numerosi esempi di lavori dei migliori autori, sia per l’enigmistica che per la ludolinguistica... (“Leonardo”, n. 1-2003 pag. 20).

...L’ordine alfabetico per lemmi e per richiami non consente una trattazione organica di tutto il conoscibile in materia, ma rende più facile la consultazione e fornisce suggerimenti ed indirizzi per poter approfondire e completare gli argomenti esposti. Un aspetto per così dire insolito nella conclamata classicità degli enigmi è l’aver posto finalmente attenzione a quel lavorio periferico di divertimenti linguistici senza obbligo di elucubrate soluzioni, ma avvincenti ed immediati che vanno ormai sotto l’etichetta di “ludolinguistica” che proprio in questo suo volume Rossi sembra voler riscattare come ‘antefatto’ ad una più impegnativa costruzione letteraria... (Salvatore Chierchia, “Il Labirinto” n. 4-2003 pag. 8).

  

• F. Melis (Fra Me), Indovinellus, indevinzos, abbisa abbisa. Il libro dell’indovinello sardo

AIPSA edizioni, Cagliari 2002, pagg. 376

…Non solo gli studiosi della cultura sarda, ma anche di tradizioni italiane e di enigmistica saranno grati a Franco Melis per aver finalmente riunito in un lavoro organico a stampa tutti gli indovinelli sardi (Guido, “La Sibilla” n. 3-2002 pag. 100).

…Uno studio approfondito e di vasta analisi, concretatosi in un volume di 376 pagine, ricco di note, bibliografia, indice tematico ed analitico (Fantasio, “Penombra” n. 7-2002 pag. 15).

…Il volume di Fra Me, che si presenta in veste elegantissima, ha il merito non solo di commentare ogni esempio, possibilmente datandolo e dandone la traduzione quando il testo si fa più difficile per chi non conosce la lingua sarda, ma soprattutto di inserirlo nel suo naturale ambiente e di confrontarlo con gli omologhi esempi in italiano… (Zoroastro, “Il Labirinto” n. 7/8-2002 pag. 98).

  

• Antonietta Solero (Nety), L’enigmistica secondo Nety

Trauben ed., Torino 2002, pagg. 160, fuori commercio

Gli amici torinesi hanno voluto onorare la memoria di Nety, raccogliendo in questo elegante volumetto i suoi giochi apparsi nell’ultimo trentennio sulle nostre riviste. …lo stile di Nety era asciutto, rapido affidato a fugaci ma precisi bisensi, realizzando il più delle volte un gioco “breve” (se conteggiato nel numero dei versi), ma “poetico” (se riguardato nella sua ispirata tessitura)… (Zoroastro, “Il Labirinto” n. 11-2002 pag. 146).

...La parola non eccessivamente poetica ma sempre meditata, il gusto della semplicità e della sottile ironia che non diviene mai sarcasmo, il verso per lo più breve per scavare fino in fondo e più in fretta, la brevità dei costrutti dilogici, l’immediatezza nell’affrontare le tematiche senza perdersi in inutili ricami introduttivi... questi mi sembrano gli elementi essenziali del componimento enigmistico di questa valente Autrice torinese... Elementi che, puntualmente, è possibile riscontrare in questo snello volumetto curato dagli amici enigmisti di Torino... (Giovanni Caso, “Il Labirinto” n. 1-2003 pag. 5).

  

• Raffaele Aragona (Argon), Oplepiana. Dizionario di letteratura potenziale

Editore Zanichelli, Bologna 2002

Argon, fondatore insieme a Ruggero Campagnoli e a Domenico D’Oria della versione italiana dell’OULIPO francese, presenta l’intera tipologia delle composizioni à contrainte nella nostra lingua, raccogliendo scritti di 18 autori… Il profano potrà così gustare in queste pagine esempi di una letteratura “potenziale”, che permette a ogni autore di porsi dei vincoli formali o concettuali e comporre uno o più testi secondo le regole da lui stesso imposte (Zoroastro, “Il Labirinto” n. 12-2002 pag. 162).

…Il “Dizionario” di Aragona riporta un po’ tutto ciò che in questa materia è stato negli anni pensato e inventato… tutto ampiamente spiegato ed esemplificato, tanto da permettere a chiunque di entrare agevolmente in questo ‘mondo’… (Florio Fabbri, “Domenica Quiz” n. 1-2003 pag. 3).

  

• Leone Pantaleoni (Leone da Cagli), 60 Rebus a Natale

Ediz. dell’autore, Pesaro 2002, pagg. 34, fuori commercio

…Un simpatico fascicoletto... che ha in copertina queste parole: “Quanto manca al fatidico giorno? Per un errore di calendario la data di nascita di Gesù resta un mistero, anzi un rebus. A proposito, una cosa è certa: a Natale mancano 60 rebus, quelli pubblicati in questa raccolta”... nelle 34 pagine, dopo un breve e sentito ricordo di Briga, troviamo un bel numero di rebus, per la quasi totalità tratti da riviste popolari (“Leonardo” n. 1-2003 pag. 8).

  

• Marino Cassini, Giocare con Edipo. L’enigmistica a casa, a scuola, in biblioteca

Ediz. Gruppo Servizio Letteratura Giovanile “Le Mani”, 2002

…E’ certo una lodevole idea, ma non altrettanto quella di farsi gioco di alcune regole basilari del rebus... E qualche altro sospetto di correttezza didattica pensiamo sia venuto anche a chi, su altre riviste di classica, recensirà la sciarada semplice “topo + lino = topolino”... meglio quindi estrapolare da questo libro gli esempi chiari (ce ne sono) e limitarsi ad essi anche se estremamente semplici... (Federico Mussano, “Leonardo” n. 1-2003 pag. 8).

…Vi è, a monte di tutto, una basilare incompetenza di quello che è lo spirito vero dell’enimmistica; una incomprensione che induce l’autore ad affermare che il significato denotativo è quello del senso apparente e che il significato connotativo è quello del senso reale: esattamente tutto il contrario di ciò che è il fondamento della scrittura dilogica, la quale nello stesso tempo in cui connota il senso apparente, denota contestualmente il diverso senso reale. A noi dispiace esser costretti a questa recensione negativa: il manuale non giova né all’enimmistica ‘classica’ né a nessun’altro tipo, quand’anche superato, di enimmistica (Fantasio, “Penombra” n. 2-2002 pag. 4).

  

• Francesco Bueno, Centouno palindromi (di cui uno falso!)

Edizioni del Cerro, Tirrenia 2002

…questo libricino presenta anch’esso un certo numero di palindromi sans facon ma che merita la primogenitura in quanto pubblicato tre anni prima di quello di Buratti. Molto onestamente, nell’introduzione, Tommaso Bueno lo definisce “un libro svagatorio”. Anche in questo caso troviamo alcune frasi carine, ma tengo a precisare che la maggior parte di esse sono di contenuto osé (Guido, “La Sibilla” n. 3-2006 pag. 131).

 

• G.A. Rossi (Zoroastro), Enigmistica: il gioco degli enigmi dagli albori ai giorni nostri

Editore U. Hoepli, Milano 2001, pagg. 376

…La fatica dell’autore può dirsi divulgativamente meritoria, tale da costituire un manuale di apprendimento per neofiti volenterosi e di approfondimento per chi già conosce la pratica enigmistica. Si avverte infatti, a tutta prima, l’accuratezza della parte storica fino a un dettagliato resoconto delle riviste specializzate a noi più vicine e la snellezza della seconda parte, sui giochi veri e propri con antologia di esempi moderni e contemporanei opportunamente commentati con lucide note… (Magopide, “Il Labirinto” n. 4-2001 pag. 58).

…Il volume si presenta con una sua funzione sistematica, impostato com’è su due sezioni: la prima storica, la seconda dedicata all’aspetto pragmatico dell’enimmografia… Pur non concordando con il poco rilievo che è stato dato alla crittografia e al rebus, si può dire che il libro fornisce ai neofiti una base su cui fondare la propria cultura enigmistica (“Penombra” n. 5-2001 pag. 14).

  

• Stefano Bartezzaghi, Lezioni di enigmistica

Grandi Tascabili Einaudi, Torino 2001, pagg. 310

…S.B. inizia le sue “Lezioni” sfogliando una margherita: petalo dopo petalo spiega – nel modo più semplice ed esemplare – “le operazioni fondamentali dell’enigmista”… con la soave, limpida e (apparentemente) svagata partecipazione dell’innamorato di Peynet, non disgiunta però dalla scaltrita arguzia che gli è propria… Le “Lezioni” di Bartezzaghi valgono quelle di un autentico ‘maestro’ di pianoforte, oltre che di enigmistica e di linguistica… (Fra Diavolo, “La Sibilla” n. 1-2002 pag. 24).

…E’ scritto in maniera accattivante, ben documentato, destinato più a chi la materia la conosce che a chi deve impararla. A rischio di paradosso, direi che Bartezzaghi lo ha scritto soprattutto per se stesso… qualche inesattezza… e pochi altri errorucci non inficiano certo il valore dell’opera nel suo complesso (Zoroastro, “Il Labirinto” n. 9-2001 pag. 138).

   

• Nicola Aurilio (Ilion), Cronache di fine millennio

Corrado Tedeschi Ed., Firenze 2001, pagg. 240, fuori commercio

…Consiste nella traduzione in versi di un fatto di cronaca al giorno, rilevati nel 2000 dai quotidiani… le notizie sono diventate anagrammi, crittografie, e tutto ciò che è enigmistica classica; roba da mandare in tilt il cervello di una persona normale, quisquilie per tipi come Nicola-Ilion… (Franco Tontoli, “Il Corriere della Sera” 27-1-2002, ins. Corriere del Mezzogiorno).

…Queste “Cronache di fine millennio” di Ilion ci hanno umanamente e tecnicamente emozionato in tutti i sensi, apparenti, reali e tecnici; ma non ci hanno davvero sorpresi, stante che sulle potenzialità enimmografiche di tale autore non abbiamo mai dubitato… Crediamo doveroso ringraziare pubblicamente Ilion per il suo originalissimo regalo, per questa sua composizione, da annoverare, nella storia edipea, tra le opere di più alta e geniale creatività (Fantasio, “Penombra” n. 11-2001 pag. 19).

  

• Nello Tucciarelli (Lionello), Il Rebus: cosa è, come si risolve, come si crea

A.R.I., Roma 2001, pagg. 116 (113 es. di rebus), € 10,00 (soci A.R.I. € 8,00)

…Si distacca dai manuali del genere in virtù di una impostazione di esclusivo valore propedeutico al primo livello di approccio alla conoscenza del rebus… Lionello si dimostra esemplare per evidente chiarezza, per capillare precisione, per totale completezza, e per l’encomiabile pazienza con cui è risalito alle fonti primigenie del rebus allo scopo di far comprendere le sue caratteristiche essenziali e, soprattutto, lo ‘spirito’ informatore di esso… (Fantasio, “Penombra” n. 10-2002 pag. 15).

Lionello, dopo rapide notizie storiche e dopo aver precisato “Cos’è il Rebus” – naturalmente il rebus classico moderno – ne presenta, riportando esempi per la maggior parte tratti dalla “Settimana Enigmistica”, tutte le possibili varianti; passa poi a insegnare come si risolva e, soprattutto, si possa creare un Rebus, additandone i sei elementi fondamentali… arricchiscono il volume un glossario dei termini più specifici e una bibliografia essenziale… (Zoroastro, “Il Labirinto” n. 6-2002 pag. 82).

 

• Un bastimento carico di indovinelli - dalla tradizione tunisina

Jaca Book, Milano 2001

Il libro, dell’insolito formato 33 x 12, è ricco di disegni molto eleganti di Raoul Karray, un grande pittore tunisino contemporaneo che illustra tredici indovinelli tunisini tradizionali… (“La Sibilla”, n.6-2013  pag.  248)

  

• Mirella Argentieri Bein (Ombretta), Indovinelli in allegria

Ed. Albert Meynier, Torino 1988, Editrice Claudiana (011/6689804 - info@claudiana.it)

…Elegante volumetto che, oltre a essere una raccolta di tante amene ‘invenzioni’ enimmatiche, è impreziosito da una brillante premessa di Favolino… questi indovinelli di Ombretta s’impongono per le novità espressive e le elaborazioni dilogiche, e ognora per quell’allegria che titola la raccolta (Fantasio, “Penombra” n. 2-2007 pag. 2).

 

 


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